…Dovendo indicare i nodi meglio evidenziati dall’originalissimo esperimento di Agugiaro comincerei dal mito romantico dell’arte come espressione immediata di ciò che resta nel cuore del poeta per proseguire con quello della psicoanalisi che ade sso si ricnongiunge circoscrivendo l’idea di inconscio nei limiti del personale e del fisiolofìgico, per finire con quello della comunicazione diffusa che nel proporsi quale modello capace di annullare differenze di stile, di linguaggio, e di tradizione, piuttosto che eludere il rischio metafisico insito nella pratica diell’interpretazione, lo riproduce in termini più agguerriti e disarmanti. Sulla scorta della divertita ironia di Agugiaro diviene allora inevitabile chiedersi quale sia il tema di fondo che lega tra di loro, facendone altrettanti momenti della storia della pittura, i tre momenti della più generale storia del pensiero.
PAOLO BALMAS
Condividi su:

